Folgarida si prepara a inaugurare la stagione sciistica giovedì 3 dicembre 2026 presentando un volto profondamente rinnovato nella conca del Malghet Aut. Al centro dei lavori portati avanti per l’inverno 2026/27 c’è la nuova seggiovia Brenzi a sei posti, chiamata a prendere il posto della storica biposto del 1984 insieme a un riassetto complessivo delle piste, degli incroci e degli spazi dedicati ai principianti. Si tratta di una delle novità più significative della stagione per l’area di Folgarida-Marilleva, inserita nel grande carosello sciistico collegato con Madonna di Campiglio e Pinzolo.
Per capire il valore dell’intervento basta osservare come si muovono gli sciatori al Malghet Aut. In questo pianoro in quota convergono infatti le cabinovie che salgono da Folgarida e dal settore Belvedere, si danno appuntamento le classi delle scuole di sci e transitano gli sciatori diretti verso il Monte Spolverino e il resto del comprensorio. Ridisegnare la zona aveva quindi un obiettivo molto pratico: rendere più fluidi i passaggi di chi viaggia da un versante all’altro e garantire al tempo stesso un ambiente più protetto e tranquillo a chi sta imparando a curvare.
La modifica più immediata per la viabilità in pista si incontra scendendo dalla Spolverino: dalla parte medio-bassa del tracciato parte ora un nuovo raccordo che conduce direttamente alla partenza della seggiovia Brenzi senza dover più attraversare il campo scuola. Chi vuole concatenare le discese e risalire subito in quota ha così una corsia dedicata, liberando l’area didattica dal traffico di passaggio. Nella stessa logica è stato ripensato anche l’incrocio tra la pista Brenzi e lo SkiWeg Collegamento-Malghet Aut, ora separati su due livelli grazie alla realizzazione di un sottopassaggio illuminato, mentre nel settore dedicato all’apprendimento viene allungata la sciovia Malghet Aut-SX.
Una pista larga oltre cinquanta metri e una risalita più veloce
Il salto generazionale dell’impianto ha richiesto un adeguamento altrettanto importante sul terreno sciabile. La pista Brenzi, servita direttamente dalla nuova risalita, è stata infatti allargata passando da circa 30 metri a oltre 50 metri di ampiezza, con una regolarizzazione del pendio e il potenziamento della rete di innevamento programmato. Uno spazio decisamente più generoso, indispensabile per accogliere in sicurezza il maggior flusso di sciatori portato in quota dalla nuova seggiovia.
Sul piano tecnologico, il progetto della società funiviaria segna il passaggio dalle 1.200 persone all’ora della vecchia biposto a una portata di 3.000 persone all’ora. Dopo oltre quarant’anni di servizio della precedente linea fissa, la nuova Brenzi ad agganciamento automatico introduce seggiole a sei posti dotate di sedili riscaldati e cupole di protezione, affiancandosi alla seggiovia Malghet Aut-Monte Spolverino per distribuire in modo più equilibrato le code e offrire una valida alternativa di risalita fuori dalla conca.
L’appuntamento per provare dal vivo il nuovo assetto del Malghet Aut è fissato per il 3 dicembre, con l’apertura continuativa di Folgarida-Marilleva programmata giusto alla vigilia del ponte dell’Immacolata. Come sempre a inizio inverno, l’apertura dei tracciati e dei collegamenti in quota procederà di pari passo con la preparazione delle piste, fino a dispiegare l’intera rete dei 62 chilometri di Folgarida-Marilleva e gli oltre 150 chilometri sci ai piedi della SkiArea Madonna di Campiglio tra Val di Sole e Val Rendena. Per salire dal fondovalle solandro restano a disposizione gli arroccamenti di Folgarida, Marilleva e Daolasa, quest’ultimo raggiungibile anche direttamente in treno a Commezzadura lungo la ferrovia Trento-Malé-Mezzana.


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