
Purtroppo il debutto dell’inverno ha portato subito alla riapertura del libro nero delle vittime da valanga, con il primo morto della stagione. A perdere la vita in questi giorni è stato un ragazzo modenese di 39 anni che con i suoi amici aveva scelto i pendii innevati di Sauze d’Oulx per fare una sciata in fresca, la neve era tanta grazie alle abbondanti nevicate che nei giorni scorsi hanno visto il manto nevoso crescere fino a 150cm sulle vette del Piemonte.
Il gruppo di 4 sciatori stava sciando fuoripista sulle nevi del Monte Fraiteve quando una la neve è iniziata a scendere provocando una valanga che ha travolto il gruppo. I soccorsi hanno visto all’opera diverse unità del soccorso alpino, vigili del fuoco, 118 e Guardia di Finanza che hanno dovuto impiegare molte ore per salvare i ragazzi, fino alla scoperta in serata del corpo di Simone Caselli ormai senza vita.
I 3 amici di Simone sono stati denunciati per “Valanga Colposa” in quanto dai primi rilievi sembra che la valanga sia stata provocata proprio dal gruppo di sciatori.
Ora l’allerta resta alta soprattutto nel nord-ovest dove la neve è scesa abbondante ed il manto nevoso risulta ancora molto instabile soprattutto durante le ore centrali della giornata.
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