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Folgaria-Fiorentini, impianti chiusi ed indagine in corso per la morte di Marco Fontana

Folgaria-Fiorentini, impianti chiusi ed indagine in corso per la morte di Marco Fontana

La morte di Marco Fontana, ragazzo di 14 anni morto sciando sulle piste di Folgaria, non è stata messa in soffitta e come doveroso sono partite le indagini per stabilire se ci siano delle responsabilità nell’accaduto.
Come primo passo tutti gli impianti del comprensorio Fiorentini sono stati chiusi, da Costa d’Agra (dove è morto Marco) al Coston. La società di gestione impianti, Folgaria Ski, lo ha annunciato con queste parole “Comunichiamo che da oggi a venerdì 14/01 gli impianti di Coston, Fiorentini e Costa d’Agra rimarranno chiusi per lavori. Riapriranno sabato 15 gennaio 2011. Ci scusiamo per gli eventuali disagi”

Il magistrato, Barbara De Munari, ha disposto un’inchiesta per accertare se la pista, inaugurata appena da qualche settimana, fosse in regola con le misure di sicurezza. I responsabili della pista pertanto potrebbero essere indagati, l’ipotesi è di omicidio colposo.

Pista Ribes Rosso

Pista Ribes Rosso, dove è accaduto l'incidente

Misure di sicurezza mancanti?

La chiusura delle piste coincide anche con la verifica delle misure di sicurezza delle piste del comprensorio Folgaria-Fiorentini, sono diversi i punti sui quali la procura è decisa a far luce:
1. Perchè nel punto in cui Marco è uscito di pista a causa della nebbia, non c’erano delle reti di protezione che avrebbero potuto salvare il ragazzo.
2. Se era il caso di chiudere la pista per la nebbia.
3. Se agli sciatori era stata data adeguata informazione sul rischio di incontrare dei banchi di nebbia durante la discesa.

Per ora questi 3 punti sono solo delle ipotesi e si potrà dare una risposta solo dopo accurate indagini.
Nel frattempo i Carabinieri di Schio stanno cercando di ricostruire l’accaduto per capire come si siano svolti i fatti, in queste ore si stanno ascoltando tutti i testimoni per capire come precisamente è avvenuto l’incidente e se effettivamente ci sia stata una carenza dei mezzi di protezione.

Ripercussioni sul turismo, un calo di presenze a Folgaria?

La grave vicenda andrà a colpire l’apparato turistico di tutta Folgaria.
La domanda che gli affezionati sciatori si stanno ponendo è: Sono sicure le piste di Folgaria?

Ecco che dopo un piano di investimenti pari ad 80 milioni di euro, ed una campagna pubblicitaria massiccia in tutto il territorio del nord-est, il rischio è quello non solo di non vedere un ritorno degli investimenti ma anche di subire perdite a causa di una diminuzione delle presenze.

I commenti negativi non si sono fatti attendere e sulla pagina di facebook di Folgaria Ski un utente commenta così l’accaduto:

…sono rimasto molto scosso sulla tragedia avvenuta sulla nuova pista ribes rosso, io l’avevo percorsa il giorno prima in condizioni di luce buone e al di là di un pò di sassolini l’ho trovata molto bella, ma se mi posso permettere la segnaletica e la sicurezza non erano delle migliori per una nuova pista, an…che io sono stato molto attento ai paletti blu con il puntale arancio per capire dove andasse la pista, immagino però che in condizioni di scarsa visibilità questi fossero purtroppo insufficienti e la mancanza di reti abbia fatto il resto…

Da parte del comprensorio non ci sono ancora dichiarazioni o comunicati stampa sull’accaduto…

FOTO | Giornale di Vicenza

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