Sul ghiacciaio della Val Senales si scia sulle piste Grawand 1 e Grawand 2, nella parte più alta del comprensorio altoatesino. Le prossime aperture seguiranno il calendario pubblicato dal gestore: Finail 2 dal 31 ottobre, Gletschersee 2 dal 6 novembre, Finail 1 dal 7 novembre e Hintereis dal 14 novembre. Sono date previste, soggette alle condizioni della neve e del meteo; per Lazaun l’avvio è fissato al 28 novembre.
La funivia Ghiacciaio sale da Maso Corto fino a 3212 metri e chiude il servizio alle 16.30, mentre la seggiovia Grawand termina le corse alle 16.00. Il rientro a fine giornata avviene in funivia. Fino al 6 novembre il giornaliero costa 68 euro per gli adulti, 60 euro per i senior e 34 euro per i bambini della fascia prevista dal listino; il pomeridiano dalle 12.30 costa 58 euro per gli adulti.
Dal 7 novembre al 25 dicembre il giornaliero scende a 50 euro per gli adulti, 44 euro per i senior, 36 euro per i giovani e 33 euro per i bambini. Lo Snowkid vale 5 euro al giorno per i bambini nati nel 2017 e negli anni successivi, se un genitore acquista uno skipass equivalente. La formula è valida anche nella prima parte dell’autunno: un adulto e un bambino Snowkid spendono quindi 73 euro fino al 6 novembre e 55 euro dal 7 novembre.
Per chi abbina più giornate di sci al pernottamento, oltre alle offerte per la settimana bianca in Val Senales si può salire direttamente a 3.212 metri al 3 stelle Glacier Hotel Grawand, accanto alla stazione a monte della funivia (a partire da 365 euro con skipass incluso su questa pagina), oppure restare in valle lungo il lago al 4 stelle Mountain Lake Hotel Vernagt con tessera da 2 fino a 9 giorni compresa (vedi qui la proposta da 288 euro).
L’apertura autunnale poggia sul lavoro di snowfarming svolto in primavera. I dati diffusi dall’Alpin Arena Senales indicano oltre 300.000 metri cubi di neve conservati nei depositi sul ghiacciaio e protetti durante l’estate da teli geotessili per ridurre l’impatto del sole e delle temperature estive. A fine estate i cumuli sono stati scoperti e stesi con i gatti delle nevi dotati di misurazione GPS Snowsat e georadar, che rilevano al centimetro lo spessore del manto e riducono i passaggi dei mezzi, contenendo consumi ed emissioni.
A circa 3.000 metri di quota la località porta avanti anche una sperimentazione con MINI, nell’ambito del programma MINI TAKES CARE, e con TechnoAlpin per testare un telo biodegradabile in cellulosa da confrontare con le coperture tradizionali in polipropilene su isolamento termico, riflessione solare e tenuta allo scioglimento.

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