impianti sciistici

Sun Valley rinnova due seggiovie: Lookout Express e Christmas attese a dicembre

Piste da sci e montagne innevate in Colorado
Paesaggio sciistico in Colorado, immagine illustrativa.

Sui grandi pendii di Bald Mountain, il cuore tecnico e storico di Sun Valley, nell’Idaho, la stagione 2026/27 si prepara ad accogliere gli sciatori con un doppio rinnovo impiantistico nella parte alta della montagna. Per dicembre 2026 è infatti previsto il debutto di due nuove seggiovie ad agganciamento automatico: la Lookout Express a sei posti e la Christmas a quattro posti, chiamate a sostituire due risalite che hanno segnato per oltre trent’anni le giornate sulla neve di una delle capitali storiche dello sci nordamericano.

I lavori in quota hanno rispettato una tabella di marcia serrata: archiviate a settembre le gettate in calcestruzzo e le operazioni di montaggio con gli elicotteri, il 12 ottobre i tecnici hanno completato anche l’impalmatura delle funi portanti-traenti di entrambe le linee. Un passaggio chiave che proietta i due cantieri verso l’apertura invernale di dicembre, portando avanti l’opera di ammodernamento con cui Sun Valley sta ridisegnando negli ultimi anni i collegamenti tra i diversi versanti di Baldy, come viene chiamata affettuosamente Bald Mountain.

Oltre ottocento metri di dislivello sulla Lookout e sciate continue su Baldy

Entrando nel dettaglio dei due impianti Doppelmayr, il salto di capacità più evidente riguarda la Lookout Express, che passa dalle vecchie seggiole a quattro posti del 1993 a una moderna esaposto veloce capace di coprire circa 815 metri di dislivello in otto minuti e mezzo. Si tratta di una delle dorsali più importanti dell’intero comprensorio, che da sola abbraccia gran parte dello sviluppo verticale della montagna. Al suo fianco, la nuova Christmas raccoglie l’eredità dell’impianto del 1988 mantenendo le seggiole da quattro posti, ma con una linea ad alta velocità che permette di risalire circa 413 metri di dislivello in appena quattro minuti e mezzo.

Su una montagna come Bald Mountain, dove si sale dai circa 1.750 metri della base fino ai quasi 2.790 metri della vetta per oltre mille metri di dislivello complessivo, la rapidità e l’affidabilità delle risalite fanno davvero la differenza. Le oltre 120 piste di Baldy sono infatti celebri per la pendenza costante e l’assenza di lunghi falsopiani: basti pensare a discese simbolo come la Warm Springs, che offre una sciata ininterrotta di circa 2,9 chilometri tutta d’un fiato.

La cura dei boschi e i nuovi spazi per le famiglie a Dollar Mountain

Insieme al rinnovo delle due seggiovie e all’aggiornamento delle quattro stazioni di pompaggio dell’innevamento programmato, l’inverno 2026/27 regala agli sciatori più esperti anche 50 nuovi acri (circa 20 ettari) di bosco diradato e sciabile tra i settori di Christin’s Silver, Leigh Lane e Upper Broadway. Sono le celebri glades della tradizione americana, radure curate fra gli alberi all’interno del Bald Mountain Stewardship Project, il programma forestale che negli ultimi sei anni ha già messo a disposizione degli appassionati oltre 390 acri di percorsi nella neve fresca tra le conifere.

Chi viaggia in famiglia o muove invece i primi passi sugli sci continuerà a trovare il proprio terreno ideale sull’altra montagna della località, Dollar Mountain, interamente priva di alberi e modellata su pendenze dolci e progressive, dove a dicembre tornerà per la sua seconda stagione anche il Sunny’s Adventure Park. Due montagne complementari per carattere e difficoltà, con Bald Mountain pronta a inaugurare a dicembre la nuova coppia formata da Lookout Express e Christmas.

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