impianti sciistici

4 Vallées, una nuova seggiovia unirà Les Chottes e Greppon Blanc da dicembre

Piste e montagne innevate nel comprensorio di Verbier
Piste e paesaggio di Verbier, foto d’archivio.

Nel grande carosello svizzero delle 4 Vallées, gli sciatori che amano muoversi in quota tra i versanti di Nendaz e Veysonnaz troveranno a partire da dicembre 2026 un nuovo collegamento destinato a cambiare il ritmo delle traversate. È infatti in fase di completamento la nuova seggiovia a sei posti Les Chottes-La Meina-Greppon Blanc, un impianto ad ammorsamento automatico dotato di cupole protettive che sostituirà in un’unica linea continua gli skilift delle Chottes e della Meina e la storica seggiovia biposto del Greppon Blanc.

A differenza degli impianti di arroccamento che salgono dai paesi di fondovalle, questa novità interviene in una fascia alta della montagna, lontana dalle partenze principali ma centrale negli itinerari di chi viaggia sci ai piedi da una località all’altra. In un comprensorio articolato come le 4 Vallées sono proprio i raccordi in quota a determinare quanto sia scorrevole passare da un versante al successivo: per chi percorre le piste tra Nendaz e Veysonnaz, la nuova esaposto progettata da Bartholet per la società NV Remontées mécaniques diventerà il passaggio naturale della giornata, con una capacità di trasporto portata a 2.600 persone all’ora.

Una stazione intermedia per dividere i flussi in base al livello

Uno degli elementi più utili del progetto è l’inserimento di una stazione intermedia, realizzata nella zona in cui partiva la precedente seggiovia del Greppon Blanc. Questa fermata a metà percorso è stata pensata per consentire a sciatori con capacità tecniche diverse di utilizzare lo stesso impianto: chi preferisce pendenze più dolci e progressive potrà infatti scendere all’intermedia per dedicarsi alle piste più facili della parte bassa, mentre gli sciatori più esperti potranno restare seduti al riparo della cupola protettiva e proseguire la salita fino alla quota superiore del Greppon Blanc.

L’ammorsamento automatico permette inoltre di separare la velocità di corsa lungo la linea da quella rallentata di imbarco e sbarco nelle stazioni, con modalità di esercizio modulabili in base all’affluenza in pista e una configurazione già predisposta per l’apertura estiva e il trasporto delle biciclette. Il cantiere, avviato nel settembre 2025, ha richiesto un importante lavoro in alta montagna con l’impiego degli elicotteri per il montaggio dei sostegni lungo la dorsale, confermando la tabella di marcia che punta all’apertura agli sciatori nel mese di dicembre 2026.

Per leggere il ruolo della nuova risalita sulla mappa bisogna tenere presenti le due scale su cui si muove il comprensorio vallesano. Da un lato Nendaz, Veysonnaz e Thyon compongono il settore Printse, che già da solo mette a disposizione 220 chilometri di piste: un territorio più che sufficiente per alternare montagne ed esposizioni diverse lungo un’intera settimana bianca, dove la linea del Greppon Blanc cuce insieme gli accessi che salgono sopra il villaggio di Veysonnaz con i pendii di Nendaz. Dall’altro lato, per chi sceglie lo skipass completo delle 4 Vallées che abbraccia anche Verbier, La Tzoumaz e Bruson fino a un totale dichiarato di 412 chilometri di piste, la nuova seggiovia diventa un anello ancor più rapido ed efficace per attraversare da un capo all’altro il dominio sciabile.

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