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Estate 2012: Ghiacciai distrutti dal caldo infernale

Estate 2012: Ghiacciai distrutti dal caldo infernale

E’ una vera e propria agonia quella che stanno vivendo i ghiacciai alpini in questa estate. Da est ad ovest il caldo africano sta distruggendo le preziose risorse di ghiaccio e neve delle alpi, con temperature in grado di far dimenticare le alte quote che le contraddistinguono.

Da inizio estate sono ben 5 le ondate di caldo africano che hanno investito l’Italia e buona parte dell’europa portando temperature ben sopra la media stagionale. Se in città le temperature sopra i 35 gradi sono diventate ormai una “abitudine” in montagna non va di certo meglio con termometri che segnano 30gradi anche a quote superiori ai 1000m.
In questo forno naturale che arriva dall’Africa ci stanno dentro anche i ghiacciai, quelli che un tempo erano il vero freezer naturale. Ora non è più così e se in pianura si boccheggia, in quota le nevi si sciolgono alla velocità della luce lasciando i ghiacciai senza neve e con il ghiaccio vivo esposto ai fortissimi raggi solari che inevitabilmente, giorno dopo giorno, lo fanno arretrare di metri e metri senza alcuna sosta.

Ghiacciaio dello Stubai (Austria)

Ghiacciaio dello Stubai (Austria)

Questa non è certo l’unica estate in cui i ghiacciai sono costretti a fare i conti con il grande caldo, ma per durata e per intensità puo’ essere sicuramente paragonata all’estate del 2003, quando le temperature “bruciarono” una buona parte della superficie con danni irrecuperabili. Inoltre questa estate è di gran lunga peggiore se paragonata a quello dello scorso anno.

Stelvio distrutto, si salva solo Plateau Rosà

I ghiacciai che permettono di praticare lo sci estivo sono diversi e fra questi i più famosi sono: Les 2 Alpes (Francia), Tignes(Francia), Plateau Rosa’(Svizzera/Italia), Stelvio(Italia), Hintertux(Austria).
Si passa dai 3900m di Plateau Rosa’ ai 3200m di Hintertux e Passo Stelvio.

A soffrire maggiormente del grande caldo sono ancora una volta i ghiacciai a quote più basse, indipendentemente dalle nevicate invernali. Mentre Les 2 Alpes (3600m) sembra reggere a questa torrida estate, il ghiacciaio Austriaco di Hintertux (3200m) è in agonia nonostante le abbondanti nevicate invernali e primaverili avevano permesso di iniziare la stagione sciistica estiva (giugno) con ben 310cm di neve.

Hintertux

Il ghiacciaio austriaco puo’ ancora contare su alcune lingue di neve “invernale” ma la maggior parte della superficie è ormai ghiaccio vivo, questo significa che la ritirata del ghiacciaio è iniziata da un bel po’ ma nonostante questo lo sci estivo non si ferma.

hintertux agosto 2012

Hintertux Agosto 2012

Tignes

Anche il ghiacciaio francese di Tignes non se la cava proprio bene. Qui oltre al ghiaccio sono riaffiorate anche le roccie, ma anche qui come nel ghiacciaio austriaco, lo sci estivo continua e le seggiovie trasportano sciatori e snowboard che per raggiungere lo skilift devono sorvolare una distesa di roccia nuda.

tignes agosto 2012

il Ghiacciaio di Tignes, lo sci estivo continua

Les 2 Alpes

Va un po’ meglio per il ghiacciaio di Les Deux Alpes. Qui la neve si è conservata meglio grazie alla quota più elevata, gli impianti salgono fino a 3600m slm. Per capire marcata è la differenza di quota basta confrontare le immagini della partenza degli impianti (3200m) con quelli dell’arrivo (3400m). Alla partenza la neve ed il ghiaccio sono completamente spariti e per permettere la salita con lo skilift i gatti delle nevi sono costretti a portare giù la neve da sopra. E’ ben evidente il ghiaccio storico che domina tutta la parte bassa del ghiaccio.

Les 2 Alpes alla base del ghiacciaio

Les 2 Alpes alla base del ghiacciaio

In quota invece la neve resiste (anche se non si sa per quanto) e il ghiaccio storico affiora solo in qualche parte.

Les 2 Alpes a 3400m

Les 2 Alpes a 3400m

Plateau Rosa’, l’unico a resistere

A passarsela decisamente meglio è il ghiacciaio di Plateau Rosa’, ai piedi del Cervino. Qui gli impianti salgono fino a quota 3900m e la situazione nivologica è decisamente migliore, la neve invernale sembra conservarsi bene grazie all’alta quota e lo sci estivo prosegue senza intoppi. Le condizioni sono ottimali, le temperature anche nelle ore centrali si aggirano attorno allo zero.
Fra tutti è l’unico posto dove si scia in condizioni buone nonostante il caldo infernale. Consigliato per chi non riesce a fare a meno della neve.

Plateau Rosa' al 20 Luglio 2012

Plateau Rosa' al 20 Luglio 2012

Stelvio

Concludiamo questo report con quello che secondo noi è il ghiacciaio che più di tutti sta soffrendo delle altissime temperature portate dagli anticicloni Africani, il ghiaccio dello Stelvio.
Il ghiacciaio dello Stelvio è da sempre la mecca dello sci estivo italiano, nonostante la quota non eccessivamente alta (3200m sembrano pochi se paragonati con i quasi 4000 del Plateau Rosa’) la neve si conserva quasi sempre bene e non è raro assistere a buone stagioni estive con sci ottimale da giugno a settembre.
Tuttavia l’estate 2012 ha stretto nella morsa del caldo il ghiacciaio a confine fra Lombardia e Trentino. Il ghiacciaio è in completa agonia, si salva solo parzialmente la parte alta mentre tutto il resto è dominato dal ghiaccio vivo con vistosi crepacci. La lingua del ghiacciaio è in ritirata e viene da chiedersi fra quanti giorni scomparirà la neve anche attorno a Punta degli spiriti.
Nonostante questo lo sci estivo continua… Lo skilift è aggrappato ad un rettangolino di neve e trasporta sciatori e snowboarder trascinandoli sul ghiacciaio grigio.
Uno Stelvio così non si vedeva da anni, le scarse precipitazioni invernali ed il caldo mostruoso di questa estate l’hanno ridotto all’osso…

ghiacciaio stelvio agosto 2012

Ghiacciaio Stelvio Agosto 2012

Le previsioni… in arrivo Nerone

Le previsioni non fanno ben sperare, dopo i temporali previsti per questa settimana è in arrivo un nuovo anticiclone africano denominato Nerone.
Nerone sarà molto probabilmente il colpo di grazie per i ghiacciai alpini in questa estate infernale. Le temperature sono previste al rialzo e solo verso il 20 agosto è previsto il ritorno nella norma.
Questo potrebbe significare una “condanna a morte” per il ghiacciaio dello Stelvio ed un grave problema per tutti gli altri ghiacciai alpini.
Forse solo Plateau Rosà si salverà…

Ecco altri articoli (anche degli anni passati) sull’estate ed i ghiacciai.

Situazione a Giugno, quando la neve era abbondante
>> http://news.mondoneve.it/sci-estivo-2012-ghiacciai-neve-abbondante_4800.html

I teli che proteggono il Ghiacciaio Presena
>> http://news.mondoneve.it/teli-geotessili-ghiacciaio-presena-2012_4811.html

Estate 2011, il report dello scorso anno
>> http://news.mondoneve.it/ghiacciai-distrutti-dal-caldo-infernale_3520.html

Tutti gli articoli sul Riscaldamento Globale
>> http://news.mondoneve.it/category/riscaldamento-globale

Alcuni articoli sulla scomparsa dei ghiacciai
>> http://www.mondoneve.it/forum/showthread.php?211-Scioglimento-dei-Ghiacciai-dal-passato-ad-oggi-Immagini-a-Confronto
>> http://news.mondoneve.it/scomparsa-dei-ghiacciai_1508.html

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