A La Clusaz, nel massiccio francese degli Aravis, uno dei versanti più amati dagli sciatori si prepara a cambiare marcia per la stagione 2026/27. Nella celebre comba di Balme, la seggiovia quadriposto a morsa fissa del Col de Balme, in servizio ininterrotto dal 1993, lascia infatti il posto a una nuova seggiovia a sei posti ad ammorsamento automatico firmata POMA, accompagnata da un intervento mirato anche sul profilo delle piste e sull’innevamento programmato.
Nel calendario annunciato dalla stazione dell’Alta Savoia, proprio il massiccio di Balme avrà il compito di aprire e chiudere l’inverno: dopo un primo fine settimana di apertura anticipata fissato per sabato 5 e domenica 6 dicembre 2026, gli impianti del settore gireranno tutti i giorni da sabato 12 dicembre 2026 fino a domenica 25 aprile 2027, ben oltre le chiusure primaverili previste sull’Étale (4 aprile) e sui settori di Aiguille e Beauregard (11 aprile). All’interno di questa lunga stagione è atteso il debutto della nuova seggiovia, indicata dal comprensorio tra le novità dell’inverno 2026/27.
Chi conosce i 125 chilometri di piste di La Clusaz, distribuiti su cinque diversi massicci tra i 1.100 e i 2.600 metri di quota, sa che Balme ha un carattere tutto suo: una conca ampia e d’alta montagna dove gli sciatori amano fermarsi per concatenare più discese di fila sullo stesso versante. Proprio su una linea che viene ripresa molte volte nella stessa giornata, il passaggio dall’ammorsamento fisso all’automatico fa tutta la differenza: la nuova seggiovia a sei posti dimezza infatti il tempo di salita e porta la capacità oraria a 3.000 persone all’ora, garantendo al tempo stesso imbarchi e sbarchi rallentati e l’apertura della linea anche al trasporto dei pedoni diretti in quota.
Meno sostegni sulla linea e piste più accessibili nella comba
Sul piano ambientale e architettonico, il nuovo impianto ricalca l’asse storico della vecchia quadriposto ma riduce il numero complessivo dei piloni lungo il pendio e introduce una stazione di arrivo parzialmente interrata, con il rimessaggio delle seggiole integrato all’interno delle stazioni fuori dall’orario di apertura.
Il cantiere portato avanti tra le due stagioni invernali non si è però limitato alle funi e alle stazioni. Per rendere la comba di Balme godibile a un pubblico più vasto e non soltanto agli sciatori più esperti, il Comune e il comprensorio sono intervenuti anche sulla riprofilatura delle piste Bergerie e Blanchot, addolcendo i passaggi più ostici in modo da agevolare la discesa anche a chi ha una tecnica intermedia. A completare il quadro dei lavori sul terreno sciabile contribuiscono infine l’estensione della rete di innevamento programmato e nuovi sistemi per la messa in sicurezza preventiva dai distacchi valanghivi, pronti a entrare in gioco per il lungo inverno di Balme fino a fine aprile.


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