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Prima neve di novembre in Appennino: fiocchi dall’Abetone a Roccaraso

Piste di Passo del Lupo sul Cimone con una spolverata di neve e nebbia il 1 novembre 2026
Passo del Lupo, sul Monte Cimone, a 1.550 metri: la spolverata di domenica 1° novembre 2026 nell’immagine delle 17.35. Webcam Cimone Sci.

Neve in paese all’Abetone e a Ovindoli, piste imbiancate sul Cimone. Per le prime sciate in Appennino si guarda al ponte dell’Immacolata.

All’Abetone nevicava già di prima mattina in piazza Europa. I fiocchi di domenica 1° novembre si sono fermati sui tetti e sulle auto in sosta, ma il piazzale è rimasto in gran parte scoperto. A pochi chilometri di distanza, in Val di Luce, la neve ha preso anche sul terreno attorno agli impianti.

Sul Cimone la nevicata è cominciata nella notte fra sabato e domenica. A Passo del Lupo, a 1.550 metri, alle cinque e mezza del pomeriggio il tetto della Terrazza Cimone era ancora bianco. Dietro, nella nebbia, si distingueva la pista: appena un velo di neve, con l’erba che affiorava qua e là.

Anche a Cerreto Laghi, sull’Appennino reggiano, il mattino di Ognissanti ha portato la prima imbiancata. In Abruzzo alcuni dei pendii più alti del Gran Sasso avevano già preso la neve in ottobre. Questa volta i fiocchi sono scesi fra le case: a Roccaraso, a Pescasseroli e, nel pomeriggio, anche a Ovindoli.

Quando si potrà sciare all’Abetone e sul Cimone

Per rimettere gli sci ai piedi in Appennino ci vorrà ancora qualche settimana. All’Abetone gli impianti da sci sono chiusi e il bollettino neve a cui rimanda il Consorzio Multipass indica venerdì 4 dicembre come data prevista per la riapertura. Sul Cimone il Consorzio punta al ponte dell’Immacolata: propone già lo skipass per le quattro giornate da sabato 5 a martedì 8 dicembre. Per sapere quali piste potranno aprire bisognerà vedere quanta neve arriverà e se le notti saranno abbastanza fredde per far lavorare i cannoni.

L’anno scorso all’Abetone andò meglio del previsto. La nevicata del 22 novembre e le basse temperature permisero di preparare le prime piste già per sabato 29 novembre 2025, una settimana prima del ponte. Ben diverso era stato l’inverno 2022/23 sul Cimone: a Natale le temperature erano alte e la neve scarseggiava. Per ritrovare le piste principali aperte si dovette aspettare il 21 gennaio.

Sulle Alpi si scia già in Val Senales e al Plateau Rosà

Chi vuole sciare in questi primi giorni di novembre deve salire sulle Alpi, dove le discese aperte si concentrano ancora sui ghiacciai. In Val Senales la funivia parte da Maso Corto e porta alla Grawand, aperta anche a chi scia per conto proprio. Oggi una leggerissima spolverata ha imbiancato il ghiacciaio in quota. Sotto la neve fresca c’è anche quella prodotta in primavera con i cannoni. Una parte viene raccolta in cumuli e protetta con teli geotessili per tutta l’estate: è lo snowfarming, che permette di ritrovare in autunno la neve con cui preparare il fondo delle prime piste.

Si può sciare anche partendo da Breuil-Cervinia. Dal paese valdostano si sale in funivia al Plateau Rosà, ma le discese aperte sono sul versante svizzero: domenica 1° novembre erano in funzione gli skilift Plateau Rosà 2 e 3 e la seggiovia Furggsattel.

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