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Wagrain, una cabinovia al posto di tre impianti: come cambierà la salita al Grafenberg

Pista da sci battuta e impianti di risalita sotto il sole invernale
Pista da sci e impianti di risalita in inverno, immagine illustrativa.

A Wagrain, nel cuore del Salisburghese, l’accesso al versante del Grafenberg si prepara a voltare pagina per l’inverno 2026/27. Una nuova cabinovia a dieci posti è infatti destinata a prendere il posto di ben tre impianti storici, sostituendo in un colpo solo la vecchia Grafenbergbahn del 1985 e le due linee del Grafenberg Express. Presentata dal gestore tra i grandi cantieri pensati per la nuova stagione invernale, la risalita ridisegna l’ingresso in quota su una delle due montagne simbolo della località.

Chi ha già sciato a Wagrain conosce bene la geografia particolare del paese, adagiato nella valle che separa il Grafenberg dal versante opposto del Grießenkar. A unire in aria le due montagne provvede la spettacolare funivia G-LINK, oltre la quale si aprono le discese verso Flachau. La nuova cabinovia del Grafenberg è stata progettata proprio per dialogare al meglio con questo snodo: lungo la salita da fondovalle è infatti prevista una stazione intermedia posizionata su misura per agevolare l’imbarco sulla G-LINK. In questo modo chi parte al mattino da Wagrain potrà scegliere con estrema naturalezza se proseguire fino alla cima del Grafenberg oppure deviare subito a mezza costa per attraversare la valle verso la Flying Mozart e il settore di Flachau.

L’intero viaggio fino in vetta richiederà dieci minuti, affidato a 120 cabine con una capacità di trasporto di 3.400 persone all’ora. Altrettanto importante è la riorganizzazione della stazione a valle, dove biglietterie, deposito sci e servizi vengono raccolti in un unico edificio con accessi completamente in piano, eliminando scale e dislivelli da affrontare con gli scarponi ai piedi. Laddove tecnicamente possibile, il progetto ha inoltre scelto di recuperare e adattare le strutture edilizie delle stazioni preesistenti, mentre la cabinovia a otto posti Grafenberg Express smontata da questa linea conoscerà una seconda vita nella vicina Eben, dove verrà rimontata come impianto di arroccamento sul Monte Popolo.

Il ruolo di Wagrain nei 210 chilometri tra dodici cime e cinque valli

Rendere più scorrevole la salita al Grafenberg significa intervenire sul baricentro stesso dello Snow Space Salzburg, il comprensorio che unisce Wagrain, Flachau e St. Johann-Alpendorf. Da quando nella stagione 2020/21 è entrato in servizio anche il collegamento Panorama Link tra il Grießenkareck e lo Shuttleberg di Kleinarl-Flachauwinkl, l’intera area sciistica è arrivata a formare un carosello di 210 chilometri di piste distribuiti su dodici cime e cinque valli, completato dal settore di Zauchensee raggiungibile con un breve raccordo in skibus a Flachauwinkl.

Dentro questa rete così estesa, il celebre giro delle 12 cime (12 Peaks) può diventare la meta di una lunga giornata di sci itinerante oppure essere assaporato a tappe su più giorni, sfruttando una sequenza di piste blu e rosse che consente sempre di aggirare i muri neri più impegnativi. Chi preferisce un ritmo più rilassato può invece concentrarsi sui larghi pendii del Grafenberg e del Grießenkar, usando la G-LINK e la nuova stazione intermedia per cambiare esposizione e panorama nel corso della giornata.

Sul fronte del calendario, lo Snow Space Salzburg ha fissato l’avvio della stagione sciistica per sabato 28 novembre 2026, mentre l’apertura completa della rete di collegamenti 12 Peaks è in programma da sabato 5 dicembre 2026, con chiusura prevista il 4 aprile 2027. Nel corso dell’inverno 2026/27 la nuova Grafenbergbahn farà così il suo esordio sulla neve, trasformando tre vecchie risalite in un unico asse moderno e veloce sopra i tetti di Wagrain.

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