impianti sciistici

Killington rinnova Snowdon: seggiovia a quattro posti e innevamento sulla Conclusion

Pendio innevato di alta montagna con boschi e tracce sulla neve
Paesaggio sciistico di alta montagna, immagine illustrativa.

A Killington, la più grande stazione sciistica del Vermont e punto di riferimento della costa orientale americana, i preparativi per l’inverno 2026/27 ruotano attorno al versante di Snowdon. Al posto della storica seggiovia a tre posti Snowdon Triple, in servizio ininterrotto dal 1973, entra infatti in scena la nuova Snowdon Quad, una seggiovia a quattro posti firmata Doppelmayr il cui cantiere è partito nella primavera del 2026 con l’obiettivo di debuttare a ridosso dell’avvio della stagione invernale, pur senza una data inaugurale separata ancora ufficializzata dal gestore.

Per chi parte dalla base centrale K-1, la linea di Snowdon rappresenta da oltre mezzo secolo uno degli assi fondamentali per entrare nel vivo del comprensorio, guadagnare l’accesso al settore di North Ridge e immettersi lungo la High Traverse per spostarsi verso gli altri versanti della montagna. Dopo lo smontaggio del vecchio impianto e le pose aeree con gli elicotteri condotte tra luglio e il 22 settembre, la nuova quadriposto è pronta ad aumentare la portata oraria del 33% rispetto alla precedente triposto, offrendo al tempo stesso un tempo di percorrenza leggermente più rapido.

Perché sulla East Coast un impianto a morsa fissa resta un alleato prezioso

C’è un dettaglio tecnico nella scelta di Killington che racconta bene cosa significhi gestire una stazione sciistica nel clima severo del New England: la nuova Snowdon Quad resta infatti per precisa scelta progettuale una seggiovia ad ammorsamento fisso, con le seggiole stabilmente ancorate alla fune anche durante il passaggio in stazione. Secondo i tecnici del comprensorio, nelle giornate di gelo umido e pioggia gelata tipiche della costa orientale americana le morse degli impianti ad agganciamento automatico richiedono lunghe operazioni di sghiacciamento prima di poter aprire al pubblico; avere al fianco della veloce Snowdon Six Express una seconda linea a morsa fissa, meccanicamente più semplice e dotata di un generatore di emergenza capace di farla girare a piena velocità anche in caso di blackout elettrico, garantisce un’affidabilità immediata per portare gli sciatori in quota fin dalle prime ore del mattino.

Accanto alle funi e ai piloni, l’intervento su Snowdon si estende direttamente sulla neve con una notizia molto attesa dagli sciatori più tecnici: il ritorno dell’innevamento programmato sulla pista Conclusion. Dopo quasi dieci anni di assenza, la posa di nuove condotte e di circa 23 generatori di neve a basso consumo permetterà infatti di tornare a innevare attivamente questo tracciato, affiancata dall’installazione di altri due generatori a ventola ad alta capacità sulle piste Mouse Trap e Skyeburst.

Il doppio cantiere sulla Snowdon Quad e sulla Conclusion prosegue così il programma di investimenti avviato dalla nuova proprietà di Killington, che già nella scorsa stagione aveva portato al debutto la seggiovia Superstar Six e le cabine rinnovate della Skyeship. A completare le novità per l’inverno 2026/27 si aggiunge infine la nuova copertura sul tappeto Learn To nella zona didattica di Snowshed, a conferma di un lavoro a tutto campo che tocca tanto i principianti quanto uno dei collegamenti storici della montagna.

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